Addio, Stanley
Due e-mails ricevute il 7 marzo 1999:
FRANCESCO
Oggi per me è una giornata tristissima,
è morto il mio maestro,
quello che mi ha rivelato cosa voglio fare da grande: il regista.
Oggi mi sento molto solo ma una cosa rimarra' per sempre in
me e in qualunque persona che ama questa bellissima arte:
i suoi capolavori. Ora spero che il suo ultimo film "Eyes Wide
Shut" verrà fatto distribuire cosi' potro' consolarmi con un'altra
sua pietra miliare. Le ho scritto cosi', istintivamente, visto la sua
grande passione per questo genio, cosi' da farle sentire il mio
dolore e la mia partecipazione per lui. Grazie,
un ragazzo di 19 anni.
DOMENICO
Ciao, hai fatto un sito veramente bello.
I miei complimenti.
In questo momento sono senza parole, ho appena saputo
che lui è morto e sto girando tutti i siti come un ossesso.
Passerò la notte a vedere tutti i suoi film. Il primo film che
ho visto è stato Orizzonti di gloria, grazie ad un mio professore.
Da allora, li ho visti tutti più volte, cogliendo sempre un'inquadratura
diversa e qualcosa di originale. E non smettendo mai di imparare
e di stupirmi. Grazie a lui il cinema era qualcosa di indescrivibile,
ora sarà molto più normale e semplice. E quindi molto più
povero,
triste e banale. Ciao.
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Altri messaggi arrivati alcuni giorni dopo la morte di 'Stan the Man':
'OBLOMOV'
Alcune impressioni...
Il regista Stanley Kubrick non c'è più e ora rimane la sua
opera immortale e immensa.
Kubrick non era solo un genio del suo e del nostro tempo (il '900), ma
uno dei piu' grandi artisti del millennio come Dante, Leonardo, Michelangelo,
Bosch o Bruegel. Nessuno si scandalizzi di questo: la settima Arte, (il
Cinema) e la cultura in generale non potevano avere un rappresentante piu'
degno.
Le sue opere (uniche e straordinarie) portano addosso il peso di un' epoca
ingombrante con le sue angoscie e paure.
L' uomo moderno è nudo di fronte a se stesso, chiuso nella sua vita
miserabile e violenta. Nessuno ci puo' salvare dalla nostra stupidità,
dalla pazzia, dai computer, dalle bombe intelligenti ma anche dalle Cure-Ludovico
in varie forme (dall' indottrinamento mass-mediologico alle sottili violenze
del potere).
Il regista filosofo, "Kubrick il misantropo" è stato lontano
dalla "caverna" e dal mondo per non vedere continuamente le miserie
degli esseri umani. Il suo pessimismo, i suoi
pugni diretti allo stomaco, ma anche la sua ironia sono stati un modo per
rivelarci (ancora una volta e a modo suo) quello che siamo. Tutti noi,
nessuno escluso.
Nella sua filmografia non saprei indicare
un titolo migliore di un altro, ma il mio film preferito è 2001
Odissea nello Spazio.
Ciao
p.s. Complimenti per il sito
KATE
CIAO AMICO, ti ringrazio per il sito, è
davvero bello. Sono tristissima, è scomparso lui, il migliore, ed
io avevo appena finito di far vedere i suoi film in un corso tenuto a scuola.
L'ho saputo e ho pianto, che altro potevo fare? Se n'è andato un
vero mito, strano che i miti possano morire. Ora
vado a bermi del latte+, un grandissimo abbraccio
e grazie ancora. Kate, 18anni
ANNALISA
Come appassionata di cinema sin da quando
ero ragazzina (conservo interi faldoini di recensioni di film, ritratti
di attori e registi... sognavo di diventare una critica cinematografica...)
mi trascino ancora dietro alcuni "complessi d'inferiorità",
come li chiamo io, nei confronti di alcune pellicole che, per mere coincidenze,
non ho mai visto sentendomi, per questo, un'emarginata! Insieme a "2001
Odissea nello spazio", c'é in prima fila "Arancia meccanica".Non
avrei voluto aspettare la notizia della sua morte per decidermi a vedere
i film di Kubrick. Ora, oltre che colmare
finalmente la mia lacuna, ho avuto anche l'opportunità di conoscere
questo eccellente sito d'informazione cinematografica. Complimenti! Annalisa
R. - Latina (ovvero, quando un avvocato alza gli occhi dal codice!...)
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PAOLA Ma cos'è una congiura? Insomma, De Andrè e Kubrick in un solo anno...mi pare veramente troppo, è proprio la fine di qualcosa, fine millennio...e che ne sarà del nuovo? Che tristezza, amico mio, sembra veramente che i migliori non stiano resistendo, ho avuto una brutta notte... ora mi vado a riguardare arancia...poi, con più calma ti scrivo ancora...
CRISTIANO
Lunedì 8 marzo 1999,
Ho appena finito di visitare il sito dedicato a Kubrick... Complimenti...
Trovo però inutile dilungarsi in chiacchiere su quello che è
stato a ragione il più grande artista del nostro secolo,
semplicemente un genio, una mente folle consapevole della sua grandezza,
un gigante assoluto...
Ho visto e rivisto tutti i suoi capolavori, ho letto decine di saggi critici
sulla sua opera, i romanzi da cui ha tratto i film, tutto il materiale
reperibile...
Un uomo (?), o forse qualcosa di più, che ho conosciuto "soltanto"
attraverso il lavoro di mezzo secolo, troppe volte incompreso (per fortuna...)
che continuerà comunque a vivere e a stupire.
GRAZIE
MANUEL
The king is gone.
S. Kubrick se ne è andato, un grande
maestro, un genio assoluto del cinema moderno ci ha lasciati. Potremo discutere
a lungo sul significato e l'ampiezza delle sue opere una cosa è
certa però; lui è stato il più grande di tutti. Questo
secolo e questo millennio stanno per chiudersi e noi voltiamo pagina, ma
le opere di questo grande artista visionario, rimarranno, per la loro lucidità,
profondità, come sinfonie senza tempo. Grazie Stanley per essere
stato un po' su questo pianeta. Manuel
ANTONIO
GRANDE SITO!!!!! COMPLIMENTI!!!!
MICHELE
ho letto i messaggi per Kubrick......sono
contento di non essere solo, comunque domenica è morto qualcosa
di più di un regista, di un vero artista, è morta una parte
di me e di tutti quelli che ti hanno scritto
ROBERTO
Non sono un grande conoscitore di Stanley, avrò visto solo 7-8 dei
suoi film, ma ciò non toglie che io lo riconosca come un mostro
sacro del cinema, anzi se lo dico dopo così pochi film, significa
che era un grande regista. Apprendere la notizia della sua scomparsa mi
ha lasciato di stucco, proprio non me l'aspettavo. Ho espresso il mio dolore
e la mia sofferenza guardando Shining, l'altra sera, ma non mi è
bastato. Spero che il suo ultimo film sbanchi
tutto il mondo cinematografico, ci sono
persone che l'hanno sempre ignorato, non parlo solo della faccenda che
non abbia mai vinto un oscar, perchè Stanley non era un tipo da
far film per gli oscar, ma sento tanta gente che lo considera solo un regista
come gli altri, questo perchè l'opinione pubblica non ha mai valorizzato
i suoi film troppo crudi e VERI. Con la tristezza nel cuore, diamo l'addio
ad una persona eccezionale.
Addio Stanley Kubrick...
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'RANDAL'
Ciao, Stanley.
E' finita,con lui muore il sogno, l'arte, le emozioni. Ricordiamolo
per 2001
e per i suoi capolavori degni di un dio e non di un misero uomo.
ANTON LE: Lettera di protesta
Cari discepoli del Maestro,
Chi vi scrive è uno studente universitario
che desidera esprimere la sua più ferma indignazione su quanto visto
(il sottoscritto si è rifiutato) nei telegiornali serali del giorno
11/3/99. L'accaduto in questione merita, senza ombra di dubbio, di essere
vivamente criticato. La volontà di un Genio dal talento mostruosamente
indiscutibile non si distorce. Specie quando è morto. Il Maestro
Stanley Kubrick si è spento nella sua inavvicinabile residenza inglese
il giorno 7/3/99. Chi conosce i "capricci"
del regista, sa che la segretezza di informazioni in merito alle creazioni
delle sue opere è pressoché totale.
Durante le riprese dei suoi films, l'accesso al set è accordato
alle sole parti interessate, la lettura delle sceneggiature (di numero
strettamente limitato) è permessa a pochi e vige l'obbligo di restituzione
dei copioni. Nessuno sa niente o chi sa è maledettamente tenuto
a stare zitto. Tale velo di mistero si spiega (come io stesso ne condivido
il principio) nella volontà del cineasta di evitare inutili e gratuite
emissioni di immagini trafugate dalle sue pellicole. Lo scopo è
quello (nobile) di salvaguardare la verginità visiva. Lo spettatore-tipo
che assiste ai suoi films è un individuo che, sapendo poco nulla
della trama, va al cinema, si siede e si gusta l'opera nell'ordine e nel
modo voluto dal Maestro. Tale scopo si contrappone a quello commerciale.
Ebbene, il giorno 11, quattro giorni dopo la scomparsa di Kubrick, le televisioni
di tutto il mondo hanno profanato le sue volontà mostrando le inedite
immagini dell'imminente film. Questo disgraziato accaduto non può
che suscitare in me una maggiore ilarità (o cupezza) quando inevitabilmente
mi ritorna in mente un aneddoto letto su un articolo de La Repubblica dedicato
all'Addio del regista: Eyes Wide Shut è diventato un film leggenda
fin dalla firma del contratto, quando i due dirigenti della Warner si recarono
a casa del regista nella campagna londinese. "Avete letto la sceneggiatura?",
chiese Kubrick. "Non è necessario, basta il suo nome, Maestro".
Kubrick aveva sempre cercato di evitare i condizionamenti delle società
di produzione. A tutti i costi, voleva difendere la sua indipendenza. E
quella indipendenza gliela avevano data, accordandogli cieca fiducia a
tal punto da non voler leggere neanche i copioni. Ma adesso che il regista
è passato a miglior vita, le cose sono cambiate: i manager sono
tornati manager, i soldi sono i soldi e gli spettri dei cineasti che tormentano
i produttori non esistono. Studio economia e conosco le regole del mercato.
Ma se i produttori sono fiduciosi nel Kubrick vivo, lo siano anche nel
Kubrick morto. Non c'è bisogno di ricorrere a simili stratagemmi
Marketing. Stiano tranquilli, il film farà palate di soldi lo stesso!
Una cosa è certa: se il cineasta fosse ancora fra noi, nessuno avrebbe
visto quegli spezzoni. E questo basta per protestare. Verrebbe voglia di
boicottare il film alla sua uscita. Purtroppo, nessun ammiratore delle
opere del Maestro potrebbe mantenere la parola. Siamo tutti peccatori.
E il Peccato è Kubrick.
Anton Le Van Kim
Maddalena
Credo che i complimenti per questo bel sito
siano scontati!! Anche se sono passati mesi da quel 7 marzo vorrei dire
qualcosina anch'io. E' LUI il mio Maestro. Sono appassionata di cinema
da quando avevo 6 anni, ma solo dopo aver compiuto diciassette anni ho
veramente capito CHI sarebbe stato la mia unica fede: STAN. Mi è
bastato vedere per caso ARANCIA MECCANICA per innamorarmi completamente
di questo artista.E poi sono venuti tutti gli altri film, 2001, LOLITA,
SHINING, IL DOTTOR STRANAMORE, FULL METAL JACKET, ORIZZONTI DI GLORIA.
E ogni volta li guardo e li riguardo imparo sempre qualcosa. Quanto avrei
voluto conoscerti ,Stanley. Il mio grande sogno di diventare regista lo
coltivo da dieci anni, ma la fiducia in esso l'ho trovata solo dopo essermi
immersa nelle tue opere. GRAZIE DI TUTTO,STAN. ORA STO COMINCIANDO VERAMENTE
A CRESCERE.
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BERNARDO
Compagno STANLEY, ridicolizza la signora
morte sulla scacchiera nell'ultima partita , per non averti lasciato il
tempo per A.I. Tuo allievo per sempre Bernardo (agosto'99)
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